giovedì 31 maggio 2018

GOVERNARE E' PRENDERSI CURA - PRENDERSI CURA E' DONNA.



Tocca alle Donne fondare le città.
La fine del mondo moderno – sulla quale il lucido e tragico pensiero del secolo XX si è interrogato - segna la speranza di un avvento, l’avvento della liberazione dell’Umanità dal dominio della Tecnica, dal delirio del Progresso, dalla Misura quantitativa imposta dall’Uomo alla storia. La Liberazione da una Realtà Infondata.
Siamo, forse stiamo – come Enea, come Pietro – con la mano tesa all’approdo sulla terra. La mano è quella della Donna. Tocca a lei trasformare l’approdo in una Fondazione.
Nel segno di “Io mi prendo cura di Te”, invitiamo proprio te, Giorgia Meloni – insieme a tanti Uguali - a questo atto di speranza guerriera e responsabile.
E diciamo: “Governare è Prendersi Cura”. Ma ben sappiamo che, nella struttura del mondo in cui viviamo, il Pensiero è ancora costretto nella Legge del “governare maschile”, il “governare” del Potere fondato sull’incuria. 
E' il momento della scelta:  scegliamo di passare il guado e mirare direttamente e risolutamente al nuovo, cioè all’antico: la Responsabilità della Donna nel Prendersi Cura della Vita.
Perciò diciamo che il Prendersi Cura impegna nella Responsabilità del Governo: dal Bambino da allevare al Popolo da governare.
A questo la Donna - la Femmina generatrice - è chiamata. Non è l’Uomo a chiamarla, poiché l'Uomo ha perduto la sacralità simbolica che fondava la sua Responsabilità. Né un destino di supplenza di ruolo e di funzione. 
La Donna-Femmina è chiamata al Governare nel nome della sua vocazione al Prendersi Cura.
Tocca alla Donna fondare la Città. Non la “parodia della Donna” messa in scena e in burletta dal codice maschile del “femminismo”.
Indendiamo la Donna come “sguardo femminile” sul mondo, sulla comunità, sull’amore. Intendiamo le Donne Potenti di tenerezza e di pensiero, di radicamento e di futuro. Le Donne della Conservazione del senso della vita. Le Donne del Nutrimento della speranza nel futuro.
Fondare la Città è un andare dimorando nella Città Nuova,  riscatto dal tremendo accumulare e possedere che ha codificato secoli di mondo a misura d’Uomo.
Ciao!