lunedì 2 aprile 2018

Girolamo Melis - GESU' NO. CRISTO SI'.

Gesù no. Cristo sì.
Alcuni appunti di Girolamo Melis

Introduzione.
Ho scelto questo titolo per scandalizzare. Cioè per scuotere la vostra indifferenza e forse catturare la vostra attenzione.
Continuerò interrogando me e voi sul perché – cioè: se vi siete mai chiesti il perché – la Religione del nostro tempo non fu chiamata “Gesuismo” ma Cristianesimo.
Cioè perché i seguaci (i depositari?) della Vita e dell’insegnamento di Gesù abbiano scelto di celebrare l’appellativo della sua Morte per condanna alla Crocefissione e non il messaggio di Vita.
Perché fu fatta questa scelta? Perché non si è voluto portare al mondo la Parola di Gesù, ma, al contrario, si è deciso di gridare ad alta voce la Punizione da lui subìta a causa (per colpa) della sua Parola?
Quello che ora vi dirò NON è una risposta a queste domande, non è la Verità né tantomento una Certezza.
Ma sono quasi certo che voi non l’avete mai letta prima d’ora nei testi del o sul Cristianesimo, né ascoltata nelle prediche o nei catechismi dei Sacerdoti cristiani.

1.
Il Cristianesimo, fin dalla sua origine, ha negato Gesù nel nome di Cristo. Quindi lo ha misconosciuto, forse tradito, certamente messo in disparte.
2.
L’èlite dei Discepoli, cioè degli Apostoli o comunque dei loro successori, hanno scelto di diventare Fondatori di una Chiesa, cioè di un Gruppo di Eletti, dunque di una Istituzione, dunque di una Religione, dunque di un “Partito del Bene”.
3.
Per l’affermazione di questo Statuto, essi hanno scelto – consapevoli o no o in parte – di trasformare il Sacro e il Linguaggio del Sacro: la Fede, in una Legge Morale. La Legge del Bene.
4.
Istituita la Religione in Legge Morale, ne sono diventati i Detentori, dunque i Giudici. Hanno certificato la Legge in Potere.
5.
Come avrebbero potuto, infatti, scegliere Gesù, portatore della Parola di “Figlio di Dio”, come detentore della Legge Morale, avendolo mostrato la Storia (Nuovo Testamento) come colui che rovescia i Banchi dei Mercanti dal Tempio, dunque come Fuorilegge?!
6.
Essi hanno dunque scelto la Paura. La Paura della Punizione (Crocefissione). Dunque il Cristo in Croce come simbolo e linguaggio dell’Istituzione, Verità.
7.
Cristianesimo.
8.
Cristo in Croce esempio, modello, monito di Punizione e di esecuzione terrena.
9.
Ma Dio, di cui Gesù è Figlio, non avrebbe potuto salvarlo dalla Punizione della Crocefissione?
10.
Oh sì che poteva, colui che tutto può, essendo l’Onnipotente. Ma…
11.
Ma Gesù (cioè… Cristo) vi si è opposto – nel Nome di Dio – ponendosi come Salvatore dell’Umanità.
12.
Già. L’Umanità. Proprio quell’Umanità che l’Antico Testamento (cioè la versione ad usum della Chiesa di Roma) ha descritto come l’Origine nel Peccato (il Peccato Originale).
13.
E il Top Management, i PortaParola, i Magistrati, i Giudici istituiscono – nel nome di Cristo (non di Gesù) figlio di Dio – la Legge Morale fondata sulla sequenza che azzera e condanna il Sacro del Giudaismo. Così:
a) Colpa
b) Confessione
c) Assoluzione
d) Perdono.
Tutto in nome di Dio, tutto sancito nel Testo di Legge:
Il Nuovo Testamento.
*
(Omettiamo qui – la storiografia ne ha descritto le date, i dettagli, i protagonisti, i modi – di descrivere l’avvento della Nuova Religione nel Mondo circostante il Mare Nostrum (Mediterraneo), di giorno in giorno penetrata a “disturbo” del dominante Impero Romano, proprio per la sua seduzione popolare. Tutto accade in appena tre Secoli. Finché…)

L’Impero Romano (il Potere) si accorge della seduttiva Chiesa Cristiana (la Potenza). E la Chiesa Cristiana diventa Chiesa di Stato, dell’Impero, proprio in virtù della sua Legge Morale che offre all’Impero (allo Stato) la Legge del Bene e il Diritto Santificato di esercitarlo sugli Uomini e sui Popoli.
Non è un’Alleanza. È una fusione, una Identità di scopi, di obbiettivi: l’Ecumenismo Cristiano incontra, si specchia, si riconosce nell’Imperialismo. Il Cristianesimo può conquistare il Mondo, l’Imperialismo può dominarlo in nome di Dio.

Poco importa l’alterazione della Storia compiuta dalla Storiografia. Per lunghi secoli gli avvenimenti storici sono sì interpretati e raccontati secondo il luogo comune: “La Storia la scrivono i Vincitori”… ma per almeno un millennio solo i Vincitori hanno diritto e potere di Parola. I Vinti tacciono, che siano Poveri o Schiavi, in quanto Non Aventi Diritto né convenienza di esercitarlo per superiore necessità: la stessa Sopravvivenza.

Né le carneficine o stragi di Cristiani fanno… notizia. Le scopriremo nel Mondo Moderno.

Ma conosciamo le Crociate. Conosciamo tutto,
nonostante l’Educazione, la Formazione e
l’Informazione siano sempre e inconfutabilmente
tenute, dettate e esercitate dal Potere: dalle Monarchie, dalle Dittature, dai Regimi Democratici, dai Sistemi incaricati, autorizzati e facenti-funzione da parte delle Leggi Statali, istituite nella Legge Morale del Cristianesimo, in nome di Dio.

Dei Cento Capitoli che la Storia ha vissuto e la
Storiografia, pur interprenando e falsificando, non ha potuto cancellare, ci basta qui aprirne e subito chiuderne Uno, uno soltanto. Ma scriveremo solo il Titolo e il sottotitolo.
Isabella la Cattolica - Regina di Spagna.
Sotto il suo Regno sono state compiute le più
spietate stragi di Popoli della Storia
dell’Umanità.
Sta a voi completare la conoscenza su Testi Liberi che oggi si possono trovare ovunque.

Dai tempi antichi ad oggi, il Cristianesimo è stata la Religione di Stato di tutti i Regimi Nazionali d’Occidente.
E la sua Legge Morale è stata modello di quella che anche oggi è considerata la più spietata Religione terrestre: l’Islam.
Ma, a differenza dell’Islam, è tuttora considerata Legge del Bene: del Bene Individuale, del Bene dei Popoli, del Bene del Potere e delle sue Istituzioni.

Perché?
Perché chiunque – Persona o Massa o Potere – può compiere anche i più efferati delitti e crimini contro il Fratello o contro un intero Popolo… e poi, con le mani giunge, in ginocchio o in lacrime o da un pulpito, può
PENTIRSI, CHIEDERE PERDONO,
CONFESSARE LA SUA COLPA, VENIRE
ASSOLTO, PERDONATO E BENEDETTO.

Girolamo Melis,
Alba, Marzo 2018