giovedì 11 agosto 2016

LORIS FACCHINETTI: IL MANIFESTO UMANO. IL MANIFESTO DELLA SPERANZA



Parla Loris Facchinetti, il mio Amico.
Parla l’Uomo che ha sgretolato il Muro di Berlino a colpi di Cristianesimo. L’Uomo che le vittime dei Gulag chiamarono Ryurik, portatore di Cristo. L’Uomo che per i Capi dell’URSS era il Nemico da abbattere “senza farne un Martire”. L’Uomo che i Dirigenti Servi del Partito Comunista Italiano, per ordine del Pcus, cercarono di distruggere, di annientare. E che affidarono ai Magistrati Comunisti, i quali, con false accuse di stampo sovietico, lo incarcerarono, perseguitarono e torturarono.
Quest’Uomo, benedetto dai deboli, è sopravvissuto ai suoi aguzzini. Quest’Uomo è un Italiano, onorato da Israeliani e Palestinesi, da uomini d’ogni fede, d’ogni religione, d’ogni Paese, d’ogni condizione. E quest’uomo ha vissuto fino ad oggi dimenticato proprio dagli Italiani, ancora schiavi dell’ideologia sovietica che continua ad infettare la cultura, la scuola, la legge, l’Informazione del nostro Paese.
Ma oggi è tempo di Samizdat!
Oggi Loris Facchinetti ci fa dono del suo Manifesto Umano, del suo Libro-Uomo.
Leggete questo Libro-Uomo. Lo troverete su Amazon. Regalatelo a tutte le persone care, ai bambini, ai ragazzi, alle ragazze, ai maestri, agli amici. Leggere questo libro fa rinascere la speranza nell’Umanità, fa tornare la voglia di costruire un Mondo più bello, più giusto, più libero. Una Comunità di Uguali.