lunedì 11 luglio 2016

Da SELFIE, UNA COMMEDIA UMANA, di Girolamo Melis - LA MORTE DELLA PAROLA



La Morte della Parola.

All’alba occidentale di stamani
Parola di Yhwh mi chiama
da quel suo luminoso mezzogiorno
d’Oriente e così parla:
“La sacca lacrimale – ovvero
sacco congiuntivale –
non più d’una goccia d’acqua sacra
contiene. Non temere, Hyeròs,
ché quelle che straripano
giustificate sono. E stàtti bene”.
Così parlò e fiamme esplosero
dal thumos e dal phrenes e i budelli, onde appicciare e far polvere dei Servi idolatri della
idolatrata Farmacìa, i quali ti prescrivono
per Legge e Scorregge
“due gocce, ma che siano due!”
onde i flaconi accelerino il vulnus
e la tua sudditanza a quel Potere
ch’ha il compito d’ogn’Uomo possedere
fin dalla culla espropriata di vaccini
e la menzogna detta Pappa-Test
per ridurre la Femmina a paurosa
registratrice di cassa, terrorizzata
d’Eros e Maternità.

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Così m’inoltro nelle vie e i sentieri
prescritti dalla Gente del Nord
ad aprire fascicoli, stuprare sì ma a norma,
dove chi si pre-occupa non si occupa
e chi non sa insegna
e la Parola è un diritto e non Destino
e la voglia di uccidere a cazzotti è punita
e premi e onori
come onorificenze ed ori
sono elargiti a Presidenti ed Enti d’indecente truffa d’anima e innocenza
- mentre l’adolescenza non elèva incensi agli dèi ma derisa truzzata e con l’infame titolo
di “spensierata”
smerdata.
Che c’entrano due gocce invece d’una
poiché soltanto una c’entra e ci sta
nella sacca lacrimale, che c’entra
col linguaggio degli aventi diritto di parola
che non Parola ma oscene parole
sproloquiano come pandemìa televisiva
definendo “importante” un passaggio dall’ala al centro e dicendo “ci sta” e “il mister”
ed osannando “grande guida d’uomini
e spogliatoio” l’osceno mudmixer parruccato
odiatore e corruttore di cloni juventini
detto Conte? Che c’entra, che “ci sta”
la farsa democratica di eleggere la feccia umana
e portarla in Parlamento?
E poi con altro merdafono di piazza
selezionarne un’altra – parlamentare anch’essa –
e spararla sul viso dell’ex-popolo ex-innocente
e tuttavia colpevole d’indifferenza?
Che c’entra? Che ci sta?
E gli assassini eletti a scrivere le leggi,
e le vittime autoelettesi al silenzio
o qualche sorreggìna qua e là nel terrore
di passare da una goccia a due gocce di fiele, di miseria...
che c’entra? che ci sta?
E i miserandi resti del Settantasette
Post-Curcio post-Alberoni e S-capannàti e S-mielàti ‘ndo stanno? Che ci fanno?
Essi tra un Masso e un Mafio bouquet fiorito d’ErreCiEsse e Procure
si sono consegnati assicariàti
con la Roba rubata agli It’alièni
dal sovietico Viado detta Merkel.
E alla guida dei Poveri e Inutili scarti
hanno piazzato le facce più schifose
pisapìe ipocrisìe
portatrici di parole.
Ecco che c’entra, ecco che ci sta. 
C’entra e ci sta l’obesità, l’immondo stuff che azzera
espelle la Parola.