venerdì 17 giugno 2016

Così scrivevo esattamente due anni fa su L'Opinione: BELLEZZA DELLA POLITICA - GIOVANI & VECCHI SPA.



Ci siamo capiti. la bellezza della politica comincia da qui. “Giovani & Vecchi Spa” non è una bugia finanziaria, è un’alleanza. I soci d’affari, cioè d’impresa, sono i vecchi e i giovani. Cominciamo il censimento e partiamo dai vecchi, quelli che sanno come si faceva e si fa. Selezioniamo:
- esperti di più mestieri;
- artigiani che hanno dovuto mollare;
- detentori di tradizioni su cui poter ricostruire valori produttivi;
- capaci, per vocazione, carattere ed esperienza, di prendersi cura dei ragazzi;
- capaci gestori e amministratori;
- persone che già nei loro contesti famigliari hanno forti intese con i nipoti;
- maestri mancati o dimessi in arti e mestieri, atti a ricreare “botteghe professionali”.
Avremo così scoperto e cooptato preziose energie sprecate o soffocate anzitempo, dunque disponibili per l’intera comunità. In breve, saremo stati sollecitati a perseguire strade d’impresa fortemente innovative (e antichissime, nella tradizione rinascimentale italiana):
- un vecchio maestro con giovani allievi per apprendere e perfezionare un saper fare, per integrarsi in un business;
- un valore aggiunto senza prezzo: la ricostituzione, attraverso l’unione fiduciosa e affettuosa tra due generazioni estreme, di una realtà famigliare perlopiù sfaldata.
Continuiamo con i giovani. Il censimento, in questo caso (l’abbiamo già visto in capitoli precedenti), è un auto-reclutamento, grazie alla facilità di provocare una mobilitazione di interessi con l’aiuto del volontariato. Si reclutano:
- laureati senza lavoro o con lavoro inadeguato;
- lavoratori comuni, occupati specialisti e generici;
- disoccupati e marginali;
- giovani handicappati mentalmente integri;
- ragazzi borderline delle comunità e delle case di recupero;
- ragazzi d’altre etnie nati in Italia o di famiglie ben integrate.
Tutti quelli che hanno accettato d’iscriversi e partecipare all’inserimento nell’impresa, condividendone le regole, le modalità e il rigoroso impegno di frequenza, verranno suddivisi in gruppi di progetto.
La formazione dei gruppi di progetto e l’orientamento dei singoli giovani a farne parte, saranno studiate dalla direzione di progetto in funzione dell’incrocio tra:
- i progetti d’impresa scelti come aree di sviluppo;
- le attitudini manifestate o le conoscenze pregresse dei singoli giovani;
- la compatibilità di un tale investimento con il censo, la situazione ambientale e l’affidabilità caratteriale dei singoli.
Giovani e vecchi diventeranno parte della rete “Giovani & Vecchi Spa”. Saranno da subito operativi nella loro area per la rinascita di quella data attività. Le imprese possono essere: società di fatto o di capitali, forme cooperative o società famigliari. E possono essere costituite: tra giovani e vecchi o tra giovani, vecchi e le loro famiglie. I tipi d’impresa possono essere:
- aziende di produzione;
- aziende di trasformazione;
- aziende artigiane;
- aziende di servizi;
- aziende commerciali;
- aziende agroalimentari;
- aziende di consulenza;
- aziende professionali;
- aziende creativo-ideative.
Nota. In un momento successivo faremo esempi precisi e documentati di alcuni piani di finanziamento e investimento per questa grande opera di rinascita dell’economia nazionale e di riscatto del nostro popolo.