sabato 16 aprile 2016

PAZZESCO!!! 40 ANNI DOPO, LUCA MASTRANTONIO RIPESCA L'ARANCIATA "AMARA IN UN MODO PAZZESCO" DI GIROLAMO MELIS... E RILANCIA "PAZZESCO!"





Luca Mastrantonio, nel suo pazzesco libro “Pazzesco!”
scrive oggi così:

…è dalla fine degli anni settanta che pazzesco viene agitato e bevuto tutto d’un fiato da milioni di italiani, grazie a una fortunatissima campagna pubblicitaria per il lancio dell’aranciata amara San Pellegrino, che (diceva lo slogan) «è amara, ma amara in un modo pazzesco». Com’era nata quell’idea? Rintracciato sul blog, il creativo che la formulò, Girolamo Melis, racconta che l’Italia era stata travolta da una campagna informativa contro i coloranti presenti in molte bevande. Fra i prodotti rimasti in gioco a contendersi il titolo di bionda gasata c’era l’aranciata amara San Pellegrino: bisognava puntare su di lei. Per il testimonial fu fatto un casting a Cinecittà, dove fu scelto un ragazzo dai capelli rossi, anzi «biondo amaro, quasi un golden retriever fulvo», e lentigginoso: nell’espressione del viso, allegra e lievemente sghemba, trasmetteva molta allegria e un pizzico di follia.
«L’aranciata amara aveva meno coloranti, vero», racconta Melis, «ma era inutile provare a rassicurare, no, bisognava imporre quel prodotto come già alla moda, soprattutto tra i giovani chelo bevevano visibilmente contenti, per essere voluto e bevuto da giovani e meno giovani».
Prima di optare per pazzesco, cioè «qualcosa che ha avuto una fortuna incredibile, che è imperdibile», Melis aveva pensato a bestiale: ma, per rispetto verso gli animali, lo scartò.
La prova definitiva del successo dello spot – oltre il fatturato moltiplicato – fu la parodia che ne fece la rivista satirica «Il Male».