giovedì 28 gennaio 2016

LUCE - 38. ADOLESCENTE GIRA IL CAPO VERSO...







38. Adolescente gira il capo verso…

Cos’ha visto Adolescente? Ragazzo non s’è mai allontanato e ha colto quell’attimo in cui tutto il corpo di Luce si è rivolto a….. sì, è il volto di un bambino.
Il volto del bambino guida il corpo verso l’Adolescente staccando la sua mano dalla mano della mamma. Bambino e Adolescente si guardano. Bambino dice: “Mi chiamo Luca”. Adolescente dice: “Io mi chiamo Luce”.
Bambino afferra la mano di Luce e la tira a forza verso la mamma. La mamma fa una faccia strana, poi vede il viso luminoso di Luce e sembra tornare in quiete. Allora Bambino si siede sul selciato, su una pietra liscia rettangolare e fa cenno a Luce di sedersi.
Luce è felice. Mamma di Bambino sembra volere spiegare che il suo bambino è…
“Luca, che facciamo?!” chiede l’Adolescente. E Luca risponde: “Aspettiamo, ora passano di qui”.
Poi si batte la mano libera (l’altra tiene ancora stretta la mano di Luce) sulla fronte e si alza di scatto:
“Devo aver perso la testa, ci aspettano lì e mi ero dimenticato!” e si precipita nel negozio tecnologico lì a fianco.

La mamma fa in tempo a sussurrare nell’orecchio di Luce: “Sai, pensa che le cuffie che gli ho promesso siano lì ad aspettarlo… Sai… Luce… Luca è un po’… così…”
Luca e Luce sono entrati nel negozio Wind e siedono in un piccolo angolo ad aspettare.
Ragazzo ha gli occhi umidi ma trattiene il pianto. Ha visto Luce felice. Sta per alzare lo sguardo ma la Luce è lì e gli dice: “Vorresti essere Luca, vero? tu lo sai che il Mondo Altrove considera Luca un bambino malato? Vero che lo sai? te ne sei accorto?...”
Ragazzo sfiora il braccio di Luce e stringe, stringe.
“Sì, te ne sei accorto! E allora ti sei accorto che tutto il corpo esile tremante di Luce è felice… è felice perché tutto improvvisamente le è chiaro, tutto è splendente di Sole, di Giallo… Se Luce è malato… allora sì allora sì…”
Ora il viso di Ragazzo si apre. Ha finalmente visto la sua Luce sorridente e serena, fremente di allegria dalle ciglia alle dita… ha visto che la Malattia è la sola Salute… che dunque Lei è Sana, che dunque Malato è il mondo.
Ma si trattiene. Non vuole, non può scambiare la sua gioia con un abbraccio. No, non può correre tra le braccia dell’Adolescente seduta in attesa delle cuffie di Luca, non può dire, non può precipitare così nell’economia malata del mondo, degli adulti, dei genitori, della scuola, della menzogna…
Ragazzo ha visto l’impercettibile laser dello sguardo che la sua Luce gli ha rivolto, e finalmente ha tolto l’orrenda parola “sua” e ha pianto liberamente.