martedì 26 gennaio 2016

LUCE - 37. IL FIORE GIALLO






37. Il fiore Giallo

Il fiore Giallo non è riconoscibile. Il Ragazzo ha perso l’orientamento. Il Selciato non parla. La Forza ci spinge come in preda di una equazione matematica in direzione della Parola.
La Parola è Femmina. Adolescente.
ci spinge nella sua carica statica di potenza verso la direzione della parola.
Inutile interrogarsi, indagare sul Ragazzo amoroso e sorridente - il nostro dolce Ragazzo proiettato verso un altro atto d’amore lontano laggiù nell’altrove.
Il fiore Giallo illumina il prato di Luce: Luce è l’Adolescente.
Adolescente è tra le braccia di Luce. Luce le dà il suo nome. Ragazzo non c’entra, non può esserci, non può vedere, non può sentire.
Luce è sola sul selciato. Non sa delle grandi pietre quadrate né delle pietre rettangolari che le guidano né del pulviscolo di sampietrini. Luce non sa di piccole strade e di sentieri e di via principale. Luce è proiettata fuori dalla prigione dei suoi anni.
Non sa se i suoi occhi sono grandi e bagnati di stupore o di dolore. Forse i suoi occhi sono rivolti in basso, non sulla terra non sui piedi non sui leggings non sulle mani nude e fredde non sui suoi doveri.
Luce non sa se alzare gli occhi dove lo sguardo li guida.
Luce teme e trema al sentirsi serena, al pensiero di dirsi serena.
Può l’Adolescente essere Serena? Può essere Luce?
Sembra miracolosamente illuminata dal grigio della folla mondiale, sembra il suo nascondiglio, sembra… sì si sente protetta da tutti quei capi di Adulti e di Anziani che immobili avanzano da ogni luogo senza andare in nessun luogo. Sono tutti capi coperti racchiusi come preservati dalla Luce dal Giallo dal respiro del soffio del fffffffffffffffffff del vento tra i saldi e i 3x2 e i “tutto bene? – tutto bene?” e gli Adolescenti giovani-anziani maschi a due a due e le…… sì le Adolescenti donne-signore a bocche spalancate in risate dalle A enormi…
Adolescente piange illuminata dalla Luce. E la Luce si fa Adolescente e le si pone accanto, la sfiora come fa e forse tornerà a fare con ragazzo.
Adolescente piange volgendo il viso alla Luce. I due sguardi si sfiorano e si amano.
Adolescente non è più sola. Riuscirà – quando dovrà uscire dal prato Giallo del selciato – a non essere più sola?