domenica 29 novembre 2015

SI CHIAMANO EMOZIONI - "DUE CAPPUCCINI..."




“Due cappuccini!”

Così, dopo un estenuante viaggio autostradale Appennino incluso, ti ritrovi accanto a Santa Maria Novella, punti verso Santa Maria alla Scala, ti ricordi vagamente che c’è un piccolo albergo.
È la prima volta nella vita che ti trovi in una trasferta simil-lavorativa con una ragazza appena maggiorenne che della tua età doppia non se potrebbe fregare di meno.
Lucetta è stufa del viaggio, ti vede armeggiare tra chiavi della macchina, marciapiedi e imbarazzo e fa: “Insomma, lo trovi ‘st’albergo o no? guarda! Lì ce n’è uno. Accosta”.
E ora? Che si fa?
Lucetta incalza: “Dài che ho voglia di lavarmi e non ne posso più”.
Tu non sai davvero che fare e dici: “Cosa chiedo?”
Lucetta capisce a razzo, ti ride in faccia e dice: “Che cosa vuoi chiedere? Chiedi due cappuccini, no?!”
Come Dio vuole, esci. Mentre chiudi la portiera, lei ti chiarisce le idee:
“Non riesco a dormire in letti piccoli. Che sia un letto matrimoniale, eh!”