venerdì 20 novembre 2015

LETTERA ALL'AMICO: PERCHE' - NONOSTANTE IL TUO AMOREVOLE E ACCORATO INVITO A NON ATTACCARE LA MAGISTRATURA - IO METTO SUL BANCO DEGLI ACCUSATI TUTTI I MAGISTRATI?




All’Amico.

Tu mi inviti alla prudenza. Mi chiedi moderazione. Mi metti in guardia perfino dal rischio che farei correre ai miei Amici. Mi esorti alla distinzione. "Non attaccare La Magistratura", mi dici da sempre. Non “sparare” su tutti i Magistrati. E ripeti: i Magistrati che sbagliano ci sono, ma sono pochi. La grande maggioranza dei Magistrati sono Giusti.
Ebbene, ti accennerò en passant che la frase “Cane non mangia Cane” mi fu ricordata proprio da un Magistrato che io so essere Giusto. E parlava no di certo dei “Magistrati Politici” ma dei…Magistrati. 
Ma ti voglio parlare della Giustizia dalla mia estremistica sedia del “torto”. E ti dirò: perché la Maggioranza dei Magistrati Giusti non fanno Giustizia? Perché non insorgono? Perché non addìtano e pongono sul Banco dell’Ingiustizia i Magistrati colpevoli, feroci, accaniti, fidàti servitori dei Potenti? Perché tacciono?
Parlo così all’Amico, in amicizia. Perché so. Perché – a differenza di me – egli ha provato sulla sua carne e sulla sua anima la ferocia dell’Ingiustizia. Perché la conosce. E teme per me. Lo ringrazio, ma lo invito a condividere – seppur non esprimendola – la mia ricerca della verità, della speranza.