domenica 29 novembre 2015

LA DISCARICA.

La discarica.
Vedo scorrere in una vertiginosa carrellata il Sapere che ha accompagnato e interpretato la Storia dell’Uomo per duemila-cinquecento anni. E una evidenza mi schiaffeggia : da Parmenide a Galileo a Kant a Chomsky, il Pensare si è svolto nel gioco tra svelamento e scoperta, tra illuminazione e rinascita.
E oggi improvvisamente tutto appare (tutto è) senza senso. Perfino l’estrema lettura fatta da Baudrillard sull’Uomo nel mondo – la sostituzione dell’Illusione alla Speranza – sembra oggi preistoria. L’Uomo è scomparso. Sostituito forse da oggetti funzionali ad un sistema. Dunque merce, scarti.
La Tecnica, celebrata dall’Uomo come sua creatura, ha divorato il suo creatore nella degradante sequenza dei suoi stessi significanti: l’Economia, la Storia, il Lavoro, il Progresso, la Libertà, la Cultura, la Politica… fino al loro superamento-azzeramento fatale: 
il Dominio Finanziario.
Istituendo la sua stessa vita sulla Terra nell’idolatria del Denaro per il Consumo, l’Uomo si è dato in pasto al suo Idolo. E ha scaricato la sua Responsabilità Individuale nella discarica dell’Ordine Globale. E ora?