martedì 3 novembre 2015

A VOI ORRIBILI ADULTI LEGISLATORI E MORALIZZATORI

Queste furono le parole dell'Anatema col quale aprii il mio Journal 8 anni fa'. Dedicato agli "orribili Adulti", esordiva così:
"So che voi non lo leggerete, né io aspiro alla vostra lettura, poiché so che siete incurabili e inguaribili, in quanto “Sani”. La mia speranza è che venga letto dai bambini e dai ragazzi, affinché incomincino a diventare amici del Dubbio e a coltivare la Speranza".
E continuava, e continua, così:

1. Avete celebrato il “tempo libero”. E caricato di obblighi, doveri e catene il “tempo dello studio e del lavoro”.
2. Avete costruito una Scuola fatta di compiti, dati, classifiche, attestati, astuzie, scappatoie, castrando ogni piacere di Insegnare e di Imparare, rendendo ridicolo lo studiare.
3. Avete demonizzato il fumo delle sigarette, affinché i ragazzi e i giovani – che vi odiano – pensino che li amiate e che la loro salute vi stia a cuore.
4. Avete celebrato lo spinello e la canna affinché i ragazzi e i giovani vi considerino “moderni”, aperti e democratici.
5. Avete permesso e anzi favorito il consumo di massa degli alcolici e soprattutto del “cavallo di Troia” della infame birra, oggi diventata il distintivo dei più giovani, a garanzia che non crescano migliori di voi.
6. Avete celebrato la connessione ferrea tra “tempo libero”, “consumo della musica”, “birra” e “guida veloce”, affinché i giovanissimi e i giovani ne siano inebriati e voi possiate autoassolvervi piangendoli senza vergogna, dopo averli raccolti sfracellati sulle strade.
7. Avete idolatrato il consumo della carne di donna, laidamente concupendo e moltiplicando e mandando al macello della TV le vostre figlie, chiamandole “bellissime” e vendendole come merce avariata al mercato degli adulti come voi.
8. Avete emesso graduatorie di valore indecenti, in cima alle quali c’è il “risultato” e in fondo il “sogno”.
9. Avete smerdato, svilito e definitivamente abbattuto l’idea stessa di Gloria, sacrificandola sull’altare osceno dell’ Utile.
10. Avete staccato la spina di ogni rapporto tra Lavoro e Studio, affinché per i giovanissimi il “lavoro” sia una schifosa condanna e lo “studio” un’inutile fatica.
11. Avete mandato i giovanissimi e i giovani sulle strade – togliendoli alle ore della scuola – per combattere battaglie ideologiche ignobili a salvaguardia della vostra miseria e della vostra sfiducia nel futuro.
12. Avete costruito e inchiodato nei cuori e nelle menti dei bambini, dei giovanissimi e dei giovani il totem del Diritto, e bombardato e fatto esplodere nei cuori e nelle menti dei bambini, dei giovanissimi e dei giovani, il tabù del Dovere.
13. Avete ridicolizzato Dio nei cuori degli innocenti, sostituendolo con la scarpa vecchia della Scienza, che nel frattempo i vostri adulti e genitori avevano ridotto a materialismo e tecnica.
14. Nel nome della Scienza – che non conoscete perché non pensate – avete fatto passare nei cuori e nelle menti dei bambini l’ideologia del “progresso”, facendo credere loro che il “progresso” è bene, affinché si possano fidare di voi, della vostra ipocrisia e della vostra ignoranza: e guai se credono nell’immaginazione e nel sacro.
15. Avete insinuato nei cuori e nelle menti dei giovani l’osceno diktat della “creatività”, e dunque del valore della presunta “creatività individuale” a dire, fare, propagandare, idolatrare e consumare cazzate, oggetti, merci come “segni di libertà”.
16. E dopo avere annientato milioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adolescenti e giovani, e averli ridotti da Popolo di Dio a Massa informe di coatti portatori di cellulari, li guardate dall’alto in basso nella vostra Stampa, nelle vostre TV e nei vostri Parlamenti, chiamandoli “branco” o “veline”, cacciandoli di casa o sputtanandoli ogni volta che vi trovate a parlare di loro (figli vostri) con altri sudici adulti vostri pari. 
Weekendari mortiferi.

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Oggi, 8 anni dopo, non riesco a cambiare nemmeno una parola.