domenica 25 ottobre 2015

UNA PATRIA DI GRANDI MORTI - UN "PAESE" DI MEDIOCRI VIVI.



Una Patria di grandi Morti. Un "Paese" di mediocri vivi.


Studiamo, Ragazze e Ragazzi, studiamo e amiamo e godiamo i Racconti e i Paesaggi che la Lingua Italiana, che la Poesia Italiana, che la Figurazione Italiana ci hanno regalato sempre, nei secoli, fino a pochi decenni fa.
Studiamo da soli o riunendoci in piccoli gruppi, per difenderci dalla vergognosa Scuola e dai suoi abominevoli "libri di testo", dalla miseria degli obbiettivi mercantili, dalla furbizia del “riuscire sociale” senza merito.
Immergiamoci nella sublime superfluità e nel sacro desiderio che hanno dettato la Parola di Dante e lo Sguardo di Galileo e l’Assoluto di Piero della Francesca e il Pensiero di Machiavelli.
Impariamo a odiare chi ci insegna il poco e il brutto. A rifuggire chi ci chiede il poco e il vano.
Ascoltiamo i Grandi che parlano anche se sono sepolti. Ascoltiamo le loro opere. Non ascoltiamo e non guardiamo niente altro. C’è tanto da ascoltare e da vedere. Tra Uguali. Tra furiosi intolleranti dell’immondizia democratica e prezzolata, dell’ignobile avarizia del cuore e della mente.
Buongiorno, Ragazze e Ragazzi.