lunedì 26 ottobre 2015

NESSUNA TRAGEDIA, NESSUN NEMICO, NESSUNA GUERRA HANNO UMILIATO E DISTRUTTO IL PRESENTE E IL FUTURO DEGLI ITALIANI COME E QUANTO LA SCUOLA ITALIANA







La tragedia dell’Insegnamento 
che non insegna.
L’Insegnamento di una “materia”, di una nozione, di un saper fare, insomma di ogni “oggetto” costituito dalla sua stessa applicazione, è la negazione dell’idea stessa di Insegnamento.
Insegnare il Latino per sostenere un Esame o per diventare Insegnante di Latino, come insegnare Diritto Commerciale per esercitare la professione di Commercialista, e quant’altro per un obbiettivo determinato, non è un Insegnamento ma una flebo per il funzionamento di un apparato elementare, e nemmeno del “corpo”, ma solo della “carne”. La flebo di un “contenuto” il cui scopo sarà poi quello di essere evacuato.
Questo è l’Insegnamento praticato dalla Scuola Italiana. Questo è l’Insegnamento che non Insegna agli Insegnanti non dico il “piacere” di Insegnare, ma nemmeno ad Insegnare qualcosa, qualsiasi cosa. E questo è l’Insegnamento che non Insegna ai bambini e ai ragazzi non dico la “felicità” di apprendere, ma nemmeno ad apprendere alcunché.
Questo “Insegnamento senza Insegnamento” è la tragedia del tempo presente, ma soprattutto sta preparando una tragedia incommensurabilmente più grande per il tempo futuro. Poiché non c’è nessuno, in questo preciso momento, che si sta prendendo cura di come Insegnare agli Insegnanti ad apprendere ciò che darà loro in futuro la Felicità di Insegnare in modo da rendere i ragazzi Felici di Apprendere.