sabato 24 ottobre 2015

Girolamo Melis - "SELFIE - UNACOMMEDIAUMANA" - MENTRE...




















A Patrizia Bisignano




Mentre

Mentre vive dentro una stanza.
Mentre è senza propositi.
Mentre gli avvenimenti.
Mentre perde o stringe la ragione.
Mentre la ragione era una o molteplici ragioni.
Mentre è impietoso.
Eppure lui non si vanta con sé.
Mentre vive dentro il suo perimetro.
Mentre un perimetro non aveva angoli.
Rigetta una forma da lui scelta.
Mentre cadono le stelle come macchine.
Mentre non ricorda più i sogni.
Eppure lui ferisce di sogni.
Mentre una parola detta non si strappa.
Mentre vive lacerato e diviso.
Mentre vive secondo una sua regola.
Una copia fotografica del suo mito.
Mentre incrocia altre automobili.
Mentre persone erano intorno a lui.
Mentre corrono in casa per morire.
Mentre cercano il letto per morire.
Che sia proprio il letto di casa.
Mentre salgono voci non armoniche.
Mentre le voci cadono dove è stato deciso.
Mentre le ascolta dentro la sua stanza.
E muore.
Mentre esce per incontrare altri.
E non crede a ciò che stava per dire.
Eppure credeva di vivere e scegliere.
Mentre sceglie un rifiuto deciso da altri.
Mentre è un uomo.
Mentre è deriso nelle scelte non sue.
Mentre non ha marciapiedi.
Mentre dà nomi a cose indifferenti.
Senza che mai sia ribellione.
Mentre ha radici sospese.
Mentre è realistico nella sua utopia.
Eppure lui ferisce di utopia.
Dentro la sua seconda adolescenza,
così fragile e già nata matura,
non tira sassi agli alberi.
Gioca con la sua scienza d’uomo.
È crudele nel suo sorriso.
Arrivato alla sera ha la bocca del mattino.
E per gli altri ha la bocca del mattino.
Mentre la sua incertezza.
Annegato nel suo paesaggio costruisce case.
Mentre non vuole perdere i figli incendiati.
E niente stringe.
E niente lascia.
Mentre niente.
Quando l’uragano muove i rami
ci sarà un punto del tronco
immobile ancorato alla terra molle.
Ma ora che tutti lui ha ingannato
con la dolce violenza di un Cristo –
senza passato ma per piccolo amore –
scopre grande e tremenda l’eredità del sogno.
Mentre tutte le cose che potrebbe dire
e i gesti e l’espressione –
tutto gli resta in gola.
Dietro gli occhi sul dorso delle mani.