sabato 3 ottobre 2015

Girolamo Melis, IL VERSO IL VIZIO LO STILE LA MORTE - Mentre






MENTRE  

da IN MORTE DI ULISSE
Il verso il vizio lo stile la morte, 1971






Mentre vive dentro una stanza
Mentre è senza propositi
Mentre gli avvenimenti
Mentre perde o stringe la ragione
Mentre la ragione era una o molteplici ragioni
Mentre è impietoso
Eppure lui non si vanta con sé
Mentre vive dentro un perimetro
Mentre un perimetro non aveva angoli
Rigetta una forma da lui scelta
Mentre cadono le stelle come macchine
Mentre non ricorda più i sogni
Eppure lui ferisce di sogni
Mentre una parola detta non si strappa
Mentre vive lacerato e diviso
Mentre vive secondo una sua regola
Una copia fotografica del suo mito
Mentre incrocia altre automobili
Mentre persone erano intorno a lui
Mentre corrono in casa per morire
Mentre cercano il letto per morire
Che sia proprio il letto di casa
Mentre salgono voci non armoniche
Mentre le voci cadono dove è stato deciso
Mentre le ascolta dentro la sua stanza
E muore
Mentre esce per incontrare altri
E non crede a ciò che stava per dire
Eppure credeva di vivere e scegliere
Mentre sceglie un rifiuto deciso da altri
Mentre è un uomo
Mentre è deriso nelle scelte non sue
Mentre non ha marciapiedi
Mentre dà nomi a cose indifferenti
Senza che mai sia ribellione
Mentre ha radici sospese
Mentre è realistico nella sua utopia
Eppure lui ferisce di utopia.

Dentro la sua seconda adolescenza
Così fragile e già nata matura
Non tira sassi agli alberi.
Gioca con la sua scienza d’uomo.
È crudele nel suo sorriso.
Arrivato alla sera ha la bocca del mattino.
Mentre la sua incertezza.
Annegato nel suo paesaggio costruisce case.
Mentre non vuole perdere i figli incendiati.
E niente stringe.
E niente lascia.
Mentre niente.
Quando l’uragano muove i rami
Ci sarà un punto del tronco
Immobile ancorato alla terra
Molle.
Ma ora che tutti lui ha ingannato
Con la dolce violenza di un Cristo
Senza passato ma per piccolo amore
Scopre grande e tremenda l’eredità del sogno.
Mentre tutte le cose che potrebbe
Dire e i gesti e l’espressione
Tutto gli resta in gola.
Dietro gli occhi sul dorso delle mani.