domenica 16 agosto 2015

BUONGIORNO RAGAZZE, BUONGIORNO RAGAZZI

ÉMIL CIORAN E' IL GIGANTE RUMENO CHE HA REGALATO AI FRANCESI DEL XX SECOLO UNA NUOVA UNIVERSALITÀ DELLA LINGUA FRANCESE: LA MORTE DELLO STILE.

L’aforisma che ho scelto di tradurre per voi, è tratto dal “Glossaire”, a pagina 1757 di Oeuvres,
Gallimard – Paris 1995.

“Ogni volta che finisco di scrivere, ho voglia di mettermi a fischiare. Io non credo alla letteratura. Credo solo ai libri che traducono lo stato d’anima di chi scrive, il bisogno profondo di sbarazzarsi di qualcosa. Ognuno dei miei scritti è una vittoria sullo scoraggiamento. I miei libri hanno molti difetti, ma non sono costruiti, sono veramente scritti a caldo: invece di prendere a schiaffi qualcuno, scrivo qualcosa di violento. Non si tratta dunque di letteratura, ma di una terapia a frammenti: sono delle vendette. I miei libri sono frasi scritte per me o contro qualcuno, per non passare all’azione. È un problema noto: per me è sistematico.”


***(A proposito dei Rumeni. Quando la Francia ospitò Émil Cioran come suo citoyen, Émil Cioran ospitò tutti i Francesi nella sua propria Casa: il Linguaggio.)