giovedì 9 luglio 2015

SAMIZDAT






1. Di chi è il mondo in cui viviamo?
2. Noi non possiamo sapere tutta la verità, ma quella che sappiamo è tanta.
3. Ci può bastare per vivere?
4. Se ci fidiamo di ciò che sappiamo, può aiutarci a stare alla massima distanza dal mondo in cui viviamo.
5. Possiamo stare in solitudine dal mondo in cui viviamo?
6. No, nel mondo in cui viviamo dobbiamo vivere, dunque con-vivere.
7. Con-vivere con noi stessi non è stare in solitudine. Solitudine è illudersi di vivere in un mondo di cui siamo abitanti e autori.
8. Con-vivere è dunque non voler appartenere al mondo, alle sue leggi scritte dai suoi padroni assoluti e con-dividerle.
9. Con-vivere è stare in compagnia della verità e dei nostri rari “uguali” sulla via della conoscenza: gli Amici, gli Affini.
10. Ma i padroni del mondo ci permettono di vivere in una sia pur illusoria “libertà” dal loro dominio?
11. No.
12. Perciò sta a noi vivere nella lontananza: che non vuol dire su un altro pianeta, che richiederebbe condividere le leggi e le regole scritte e dettate dal loro dominio.
13. Ma vivere in una metafora sacrale, si può. Io la chiamo “Tenda nel Deserto”, Yurta, Tenda di Abramo.
14. Il Deserto è il mondo in cui viviamo, è ovunque: le città, le case, i campi, le montagne, i mari, il lavoro, il tempo, la società, l’economia, la scuola, i meriti, i valori, l’informazione.
15. La Tenda è il non-luogo. Non è un eremo, non un isolamento, non è un nascondiglio: è un Abitare se stessi e gli Altri Uguali in un reale Abbraccio, in un progetto sacro: la Fondazione della Città che non c’è.
16. Consapevolezza del Deserto. Consapevolezza dell’Abitare come cammino (l’andare dimorando).
17. La non commisurazione col Mondo: non chiedere, non stare nei pressi, non mostrarsi, non scendere a patti, non assumersi la responsabilità di salvare il Mondo, non progettare la conquista del Mondo né volerlo combattere, non tentare caritatevoli selezioni di ciò che appare “buono” nel Mondo.
18. Non ascoltare le voci del Mondo. Poiché il Mondo non ha voci ma è Una Voce. Il suo ascolto è stare nel suo dominio.
19. …….
20. Come si fa?
continua