domenica 28 agosto 2016

CIAO RAGAZZE, CIAO RAGAZZI - RIPRENDIAMO IL NOSTRO SEMINARIO DELLA BELLEZZA...




Da Girolamo Melis a Alessandro Oliva


PierPaolo Pasolini:
"Sono nel più profondo dell'Inferno
e credono di essere in Paradiso".

sabato 27 agosto 2016

DA GIROLAMO MELIS A MARCELLO DELL'UTRI IN ATTESA DELL'11 SETTEMBRE NELLA SPERANZA DI PASSARLO INSIEME

DA GIACOMO LEOPARDI ALLA SUA TERRA, A TUTTI GLI ITALIANI, A TUTTI NOI: "LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA"


*
Così il sommo Poeta di Recanati canta la Speranza alla sua gente, a tutti noi.

E SE L’ITALIA HA DIMENTICATO L’IMMENSO ARTISTA GIUSEPPE CESETTI, IL TERREMOTO CE LO RIPORTA IN VITA!

Sei venuto fin qui ad aiutare la nostra gente.
E noi ti ringraziamo facendoti conoscere il poetico pittore dei nostri campi, della nostra vita, della nostra bellezza:
Giuseppe Cesetti

Pubblichiamo qui la descrizione integrale di Giuseppe Cesetti fatta da DeodatoArte:

L’artista Giuseppe Cesetti nasce a Tuscania (provincia di Viterbo) nel 1902 da una famiglia di agricoltori. A sedici anni lascia la famiglia per viaggiare attraverso l’Italia, visitando città antiche, osservando i grandi maestri dell’arte del passato e contemplando i paesaggi più belli della penisola.

continua a leggere

A TUTTI GLI ITALIANI: TUTTI INSIEME ABBRACCIAMO FRANCESCA SPADA - LA VERA VOCE DI AMATRICE - LA VERA VOCE DELL'ITALIA.


Clicca qui. Sulla pagina FB di Francesca 
leggerai meglio il suo messaggio d'Amore.



IL TERREMOTO NON VINCERA'! A VITORCHIAMO LA PIU' STRAORDINARIA COLTIVAZIONE DI PEONIA ARBOREA AL MONDO CONTINUA AD ALLIETARE QUESTA TERRA.

Un ingegnere benestante di qui ha comprato una bella villa con 15 ettari di terra. E decide di farne qualcosa di speciale, mai visto. Che fa? Un’idea ce l’ha, ma deve documentarsi e fare le cose sul serio. Perciò, seguendo la sua idea, va in Cina e… la sua idea si concretizza.
L’idea è: la Peonia Arborea, dono di Dio (prima di Mao) ai Cinesi. 
L’ingegnere si informa, si accerta, studia, seleziona e – accettando il divieto di portar via dalla Cina tutti i miliardi di Peonie Arboree esistenti – si contenta di riempirne una nave.
Ritornato a Vitorchiano, dà subito nome Moutan (che è più o meno il suono di "Peonia" in cinese) alla sua casa-parco.
...
Sono passati poco più di vent’anni, e Vitorchiano ospita più di un milione di Peonie Arboree di tutti i tipi esistenti sia in Cina sia nei territori confinanti dell’Estremo Oriente.
Il seguito – con i dettagli da stordimento – o te lo immagini o ti informi o vieni qui. Come fanno da tutta Europa quelli che vogliono circondarsi di Peonie Arboree di… Vitorchiano!







venerdì 26 agosto 2016

DA GIROLAMO MELIS AL GRANDE SINDACO DI AMATRICE, SERGIO PIROZZI.

Sì, le Terre Rupestri: la Mola di Monte Gelato nella Valle del Treja, il patrimonio Beati Petri, le aree di formazione vulcanica, le forme di trogoditismo demico alto-medioevale, le innumerevoli cavità abitative rupestri tra cui non poche rimesse in funzione in epoca moderna, le aree di diffusione delle grandi necropoli etrusche, il numero sorprendente di spazi che già nel XV secolo venivano sapientemente utilizzati come ricovero e allevamento del bestiame, i tanti insediamenti già adibiti a eremitaggio o a scopi monastici e religiosi, l’insediamento rupestre della Madonna della Scala a Massafra. E i tanti nuclei da rivalutare nell’area dei Colli Albani: il Fosso della Papatona in Vallone, il Colle del Vescovo, le Grotte di Cave, l’Acqua dei Ferrari, il Bacino Nemoremense…..
Quante meraviglie, Amici. Ma come si fa?
Si comincia da tutti gli studi che sono stati fatti anche in questi anni, e… più o meno dormienti nelle Biblioteche.
Si comincia da un grande nome di una grande studiosa: la prof. Elisabetta De Minicis. Un’autorità, un punto di partenza, un trampolino per trasformare la tragedia del Terremoto non solo in una rinascita ma in una incredibile glorificazione e capitalizzazione del nostro millenario passato. Forza!

PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO - FORSE IL TERREMOTO HA AVUTO PAURA E HA GIRATO ALLA LARGA...


Ecco: ora sei qui, a due passi da Viterbo. Ma che c’è, qui?! vedi la Casa Orco, la Casa Pendente, il Pegasus, la Tartaruga, il Drago con i Leoni, Ercole e Caco, l’Elefante, la Sirena… ma sono tutti… Mostri!
Bravo, sei arrivato nel Parco dei Mostri.
E non puoi non chiederti a chi è venuto in mente di costruire (e contro chi?) un allucinante habitat come questo. La risposta è: il Principe Orsini, anno 1547… dedicato a sua moglie!
Le ragioni? I contemporanei si sbizzarrirono a dare ogni tipo di risposta ad una simile decisione. Se vuoi divertirti, cércale.
Ma intanto sei arrivato qui. Credevi di aver visto tutto, dal peggio (i film di Dario Argento) al genio di quel secolo irripetibile, di questa Terra in cui Papi, Artisti e Popolani facevano a gara a chi si divertiva di più alle spalle degli altri.
E, prima di ringraziare, ricordati che la sera si chiude e rischi di passare la notte qui…

giovedì 25 agosto 2016

AMICI, QUI A TODI - TERRA DI JACOPONE, UN TERREMOTO E' DOLOROSO MA NON FA NOTIZIA.


Qui Todi. Qui Jacopone.
La grandezza della follia.
La follia della grandezza.
No, amici, a Todi un Terremoto non fa notizia. Qui, in una delle più indescrivibili città della nostra Italia, il primo vero Terremoto ha una data: anno 1236, giorno più giorno meno, nascita di Jacopone.
Nobile, emarginato, ricco, pezzente, disperato, santo, bestemmiatore, rivoluzionario, mendicante (continuate voi).
Un Uomo, Jacopone da Todi, di una sapienza così lucida, così esatta, così profetica, che difficilmente ha avuto e ha uguali nei Sette Secoli che ci separano da lui.
Le cronache dell’epoca ce lo raccontano salire e scendere per le vie di Todi a piedi scalzi e tonaca sbrindellata, lanciando improperi e anatemi, preso a sassate e a calci dai ragazzini, com’è dovuto, mutatis mutandis, ad un cosiddetto “scemo del villaggio”.
Molto è stato scritto su Jacopone: da Prelati e Storici, Letterati e Chiacchieroni. Se ne hai voglia, troverai da divertirti e imparare cose che la Scuola non ti dirà mai.
Noi qui però ci limitiamo a regalarti i due Poli Estremi della Sapienza, della Follia, della Sacralità e della Profezia di questa quercia degna della sua Terra senza uguali al mondo: l’Umbria. La Terra che - come Jacopone - non mente:


1. I primi 10 versi dell’Invettiva contro il Papa Bonifazio VIII (lo stesso che Dante cacciò all’Inferno…)

2. Il più bel canto alla Maternità e alla Sacralita della Madonna che mai sia stato scritto: "Stabat Mater dolorosa"


E poi ringraziamo Todi, ci salutiamo e ci abbracciamo con lo "Stabat Mater" messo in usica da Pergolesi: